martedì 28 dicembre 2010
Pensiero profondo quanto utile #2
La bellezza è nell'errore.
La bellezza non è la perfezione: la perfezione è troppo lontana, non è umana, non è visibile, non è immaginabile.
Dopo la guerra capiamo la pace, dopo aver visto la morte capiamo la vita, dopo aver visto la miseria capiamo la nostra fortuna; eppure entrambi sono parte dello stesso mondo, ed è per questo che è bello.
Pensiero profondo quanto utile #1
Tra cielo e terra.
Tra le montagne definite da rupi, da nevi, da alberi, piante, e un cielo di un colore chiaro, o forse scuro, riempito da nuvole, o forse vuoto.
Come l'orizzonte, seguo i confini fra la decisione e l'indecisione.
Come l'orizzonte è una linea immaginaria che distingue il cielo dalla terra, e si sposta a seconda del posto da cui lo vediamo, così io.
martedì 30 novembre 2010
Culo e tette
Ma, porca puttana, è la quinta fottutissima volta che un'amica si sta per mettere con il ragazzo che mi piace! Quattro volte Federica, e Mona giù a darle della zoccola, "come facevo ad esserla amica", eccetera. "Perché Ramona non lo farebbe mai!" No, no proprio. E Iole pure "ma neanche secondo me fa male a mettersi con lui". Ma certo che no, però quando la sua migliore amica Maria Pia si è messa con Radu, come l'aveva presa?! MA PORCA PUTTANA, SE PER VOI È SBAGLIATO, PERCHÈ PER ME NO?!
Ho sopportato quattro cazzo di volte, e mo basta eh! Ma con che cazzo di coraggio poi cerco di aiutarli a mettere insieme?! Sono cretina! Masochista!
Nalli mi piace tanto di più che gli altri quattro!
Oh, amiche di merda ._.
lunedì 29 novembre 2010
1 nuovo messaggio ricevuto.
Da: Alessia.
Questa situazione sta diventando un cliché.
«Allora comincia tutto da ieri!!!xD infatti ieri c'era il pranzo della banda e io mi sono seduta vicino a nalli;) ogni tanto lui mi prendeva la mano alcune volte x farmi male e farmi fastidio ma altre volte invece no...poi finito pranzo siamo andati in sala d'attesa dove stavano dei divani comodissimixD su 1 divano stamo io lui ed ele. Ad un certo punto lui ha detto ke stava scomodo e xciò mi ha messo il braccio dietro la schiena e mi teneva la mano solo ke poi ho notato ke l'altro braccio ce l'aveva normale!!!Adesso andrea mi ha detto ke ieri ci ha parlato e nalli gli ha detto ke gli piaccio xò secondo lui ha paura di "fidanzarsi"»
Ho spalancato la bocca, la Roccetti avrà pensato che avevo trovato Narnia nell'astuccio. E batteva forte il cuore, come quella notte di secoli fa. Sorridevo e non smettevo, non ho smesso ancora. A cos'è che ho pensato, per primo? Credo a tutti i loro momenti felici, in cui sarei stata solo un peso per loro se fosse andata bene, altrimenti non mi avrebbero considerata per niente. Sì, prima di tutto ho pensato ad Alessia, quando dirà a suo padre che esce con Eleonora, e allora percorre la strada in salita, col sorriso sulle labbra, e su una panchina incontra Nalli che la aspettava, che si alza, corre e la abbraccia. Già li vedo, lui le prende i fianchi e lei così alta gli butta le braccia sul collo. Oppure ai loro piccoli baci quotidiani, pensavo se mentre loro facevano le prove, io ero lì e scherzavamo, e un momento dopo si guardavano con occhi pieni d'amore e si baciano. Un bacio a stampo, semplice. Ho pensato a che faccia avrei dovuto fare, se mi trovassi in questa situazione. Guardarli e sorridere, che bella coppia? Coprirmi il viso, nascondere l'indivia, nascondere una lacrima? Sì, questi momenti felici ai quali non avrò partecipato mai.
Poi ho pensato a cosa fare, vendetta? Leonardo. Posso dimostrare che non mi piace più Nalli, non mi interessa davvero, "mi piace solo Leo". Credibile davvero. Posso andare con Leo, posso andare con Tambu, con Paolo forse? Mi basteranno per ricompensare Nalli? Mmm. Forse Alessia prima o poi si stancherà. E se si lasceranno, io cosa proverò? Alessia avrà avuto sempre qualcosa più di me.
Non capisco l'atteggiamento di Ramona, però. Non ne voleva parlare ad agosto, non ne vuole parlare ora. Chiaramente no. Ma perché? Perché cerca di liquidare tutto con "sei gelosa". E perché anche Iole dice "che anche secondo lei Alessia non fa per niente male a mettersi con lui". No ma dico, rispetto per me no? Non vi viene da preoccarvi, come può stare una persona che ne ama un'altra da più di un anno, quando scopre che una delle sue migliori amiche si è messa con quest'ultima? Ramona evita l'argomento: "non ha niente da dire". Un semplice "come stai?" Non vuole saperlo, proprio no. L'attraverserò da sola, come ho fatto sempre d'altronde. Un finto sorriso che ci sta sempre. Che poi non è così finto, perché mi viene davvero da sorridere. Per lui o per lei non lo so. Forse sorrido perché a questo punto voglio bene a entrambi come amici e sono felice per loro. AHAHA, CHE DISCORSO FALSO! Va bene, basta così. Oh mi evitano tutti, pare che abbiano paura che gli scoppi a piangere in faccia. Non lo farò mi pare ovvio.
Grazie Irene, grazie Erika. Grazie, perché mi suggerite cosa pensare, conducete i miei pensieri e non mi fate cadere giù. E grazie perché date la colpa a lei, convinte che lo sia. Perché state dalla mia.
venerdì 29 ottobre 2010
MMM
Non so, sei fredda, sei acida, sei nervosa? Vuoi dimostrare la tua superiorità?!
Sei stanca di aspettare? E allora sei stanca della vita? Sei stanca di me?
Sei invidiosa? NO.
Questo non lo ammetterai mai, ma so che è così. Forse sei una di quelle tutto-fumo-niente-arrosto.
Lo sapevo, con i tuoi sani principi sull'amicizia sull'amore su tutto. Che poi si rivelano parole incongruenti. È stato sempre così, secondo me è perché hai bisogno di una sicurezza, di sentirti stabile. È proprio questo non sapere cosa fare che ti scombussola. Non risponde. Diego non risponde. Ancora niente.
Immagino cosa pensi, cosa sogni, e cosa provi ogni giorno, salendo sull'autobus senza niente fra le mani. Un passo dopo l'altro un giorno dopo l'altro e il tempo passa e tu sei ancora lì.
Sono convinta che sia invidiosa di tutto questo potere che gli hai ceduto. Ora può fare tutto di te con una parola, ma anche uno sguardo. Lui ha la tua sicurezza.
Dirai di no, leggendo?
Ne sono convinta.
Ti voglio bene. E lui è un ragazzo. Qualsiasi cosa succeda. Un. Solo. Ragazzo. Come mille altri, anche se gli hai dato di più.
lunedì 25 ottobre 2010
E sei fatto d'orgoglio.
Poi c'è la pietà.
Mi dispiace sai. Prima che mi dicessi "ti sputtano", mi dispiaceva per te. Sarei venuta lì e ti avrei abbracciato e ti avrei fatto sentire che non sei solo mai che sono con te che ti capisco.
Se solo l'avessi apprezzato. Ma non lo apprezzi. Pazienza. Chi perde sei tu.