martedì 11 gennaio 2011

BEHIND BLUE EYES !

Tutto questo non ha senso, le persone non hanno senso. Darmi continuamente torto, fingere di sapere tutto, esagerare complimenti, falsa modestia, non ha senso. Perché non si può fare una discussione, uno scambio di idee, senza che la prenda sul personale e cominci a rispondere male? E perché io devo stare attenta ad usare le parole giuste, che non la offendano, perché devo preoccuparmi che ti incazzi? Perché, perché continuo?

E perché la gente ride per le stesse battute, piange per le stesse tragedie, perché adoro quello che piace agli altri, e perché poi, lo fa solo per poco tempo per poi stancarsene, tutti insieme?



And those eyes, so blue. Che ancora mi perdo dentro, a cercare tutte le tracce di te, infinite.

venerdì 31 dicembre 2010

Ragionamenti illogici.

Che cosa strana, il mondo.

AN è convinto di amare MM più di qualsiasi altra cosa al mondo, in un modo che noi comuni mortali non potremmo mai capire. Tanto meno io, figurati. Pensa che io e AM siamo solo due ragazzine cotte. Il che è vero. Allo stesso modo io e AM crediamo di amare immensamente AN, ognuna più dell'altra, seppur cercando di mantenere la calma con l'altra. Sono calma, mi piace parlare con lei e confrontarmi: in fondo essere rifiutate dallo stesso ragazzo per lo stesso motivo non capita a tutte. Lo stesso ragazzo che non ha nessun'altra con cui andare ovviamente. È stata davvero una pessima caduta, mmh. Sono quasi del tutto convinta che domani, quando lei parlerà con lui e gli dirà che "MM NON TI SI CAGA! APRI GLI OCCHI!" se la prenderà con me. Dopotutto non ho fatto niente per fermarla, forse voglio che se la prenda con lei e così parli con me. Sto scendendo ancora più in basso.

Non voglio che domani se la prenderà con me, non c'entro niente davvero... Io lo capisco, capisco perché non vuole stare con me e l'ho accettato. Lei no, non ancora. Perché quel pranzo l'ha illusa, o forse l'ha solo preparata, forse era tutto vero.

Dio che pensieri disordinati, devo calmarmi. Parlo da sola, è poi così grave?

Mmmà.

martedì 28 dicembre 2010

Facebook.

Okay lo so che è scontato che scrivere fa fuggire dalla realtà, ma quanto cazzo è vero? Odio Facebook e odio il fatto che dipenda da lui. Odio il fatto di pubblicare solo quello a cui qualcuno potrebbe mettere Mi piace., condividere solo i pensieri che uno stereotipato gruppo di persone potrebbe apprezzare. E porca puttana, credevo che i personaggi nella realtà non fossero stereotipati come nelle commedie romantiche barra libri scadenti, sbagliavo ._. Basta allontanarsi un attimo, guardare la realtà dall'esterno e farci caso. Ho appena letto L'eleganza del riccio. Ironico e imprevedibile. Così mi sono fermata e con occhi diversi ho visto il grande bisogno di essere apprezzata, e l'ho visto davvero. Sapevo di essere insicura già da un po', ma la situazione sta degenerando. Dunque su Facebook ci sono determinate categorie di persone.

Bimbiminchia: so che è sorprendente ma esistono ancora. In versione maschile possono condividere link sul rispetto copiati da Vin Diesel, link squallidi sul sesso alternati a note sdolcinate sui messaggi e sui sorrisi (?). In versione femminile solo note sdolcinate. Il tutto scritto abbreviato.

Bimbiminchia livello evoluto: per le ragazze, note dolci sull'amore e talvolta sulla vita, da copiare a Audrey Hepburn, oppure su quanto siano stronze, citando Blair Waldorf. Ma almeno scritto in italiano corretto... più o meno. Oppure quelli che conoscono il rock e pubblicano video di YouTube e hanno come immagine personale il logo degli AC/DC.

Ribelli: quelli che fanno vedere quanto bevono, quanto tornino tardi a casa, quanto poco studino eccetera. E ovviamente amano il rock (il rock di Bon Jovi... sì quel cantante ._.). I loro link sono tutte prese per il culo dei bimbiminchia, senza rendersi conto di essere stupidi tanto quanto loro.

Ribelli più intelligenti: quelli/e che criticano il Vaticano, lo stato italiano, Berlusconi senza conoscere. Difensori dei gay. Solo perché hanno visto un sacco di link di qualcuno più figo e l'hanno copiato. Bah. E a volte profanano musica senza conoscerla >.<

Falsi indie: falsi indipendenti unici che ovviamente sono indie perché lo è la migliore amica <3 Ma almeno conoscono un po' di buona musica, nel frattempo. E fanno foto fighe e quasi sempre inutili.



Sì, sono convinta che tutta Facebook stia qui, all'incirca. Non saprei etichettare i miei amici perché li vedo troppo da vicino, neanche io saprei etichettarmi. Sono stanca delle conseguenze di ogni azione, non voglio più stare su quel sito di merda dove c'è gente di merda. Tra cui anche io :3 Ma non riesco a tagliare il cordone ombelicale.

Ho paura di perdere i miei amici e tutte le persone che mi sono vicine.

Non sono mai stata così fragile, così vulnerabile, così distruttibile.

Non è solo l'amore che do a indebolirmi, ma anche quello che ricevo. LB. e AN., mi avete distrutto.



Oh almeno su Splì scrivo quello che me pare senza renderlo a nessuno.

Pensiero profondo quanto utile #2

La bellezza è nell'imperfezione.

La bellezza è nell'errore.

La bellezza non è la perfezione: la perfezione è troppo lontana, non è umana, non è visibile, non è immaginabile.

Dopo la guerra capiamo la pace, dopo aver visto la morte capiamo la vita, dopo aver visto la miseria capiamo la nostra fortuna; eppure entrambi sono parte dello stesso mondo, ed è per questo che è bello.

Pensiero profondo quanto utile #1

Come l'orizzonte.

Tra cielo e terra.

Tra le montagne definite da rupi, da nevi, da alberi, piante, e un cielo di un colore chiaro, o forse scuro, riempito da nuvole, o forse vuoto.

Come l'orizzonte, seguo i confini fra la decisione e l'indecisione.

Come l'orizzonte è una linea immaginaria che distingue il cielo dalla terra, e si sposta a seconda del posto da cui lo vediamo, così io.

martedì 30 novembre 2010

Culo e tette

Bene, così mi sono fatta anche una bella reputazione da troia. Non sapevo di aver già scopato, la mia faccia dice forse che scopo?! Ma bene. Interessante, Nalli non vuole mettersi con Alessia. Pensa solo che abbia un bel culo e delle belle tette. O meglio, è d'accordo se glielo fanno notare. Devo dirlo o no ad Alessia? Chissà.

Ma, porca puttana, è la quinta fottutissima volta che un'amica si sta per mettere con il ragazzo che mi piace! Quattro volte Federica, e Mona giù a darle della zoccola, "come facevo ad esserla amica", eccetera. "Perché Ramona non lo farebbe mai!" No, no proprio. E Iole pure "ma neanche secondo me fa male a mettersi con lui". Ma certo che no, però quando la sua migliore amica Maria Pia si è messa con Radu, come l'aveva presa?! MA PORCA PUTTANA, SE PER VOI È SBAGLIATO, PERCHÈ PER ME NO?!

Ho sopportato quattro cazzo di volte, e mo basta eh! Ma con che cazzo di coraggio poi cerco di aiutarli a mettere insieme?! Sono cretina! Masochista!

Nalli mi piace tanto di più che gli altri quattro!

Oh, amiche di merda ._.

lunedì 29 novembre 2010

1 nuovo messaggio ricevuto.


Da: Alessia.

Questa situazione sta diventando un cliché.

«Allora comincia tutto da ieri!!!xD infatti ieri c'era il pranzo della banda e io mi sono seduta vicino a nalli;) ogni tanto lui mi prendeva la mano alcune volte x farmi male e farmi fastidio ma altre volte invece no...poi finito pranzo siamo andati in sala d'attesa dove stavano dei divani comodissimixD su 1 divano stamo io lui ed ele. Ad un certo punto lui ha detto ke stava scomodo e xciò mi ha messo il braccio dietro la schiena e mi teneva la mano solo ke poi ho notato ke l'altro braccio ce l'aveva normale!!!Adesso andrea mi ha detto ke ieri ci ha parlato e nalli gli ha detto ke gli piaccio xò secondo lui ha paura di "fidanzarsi"»



Ho spalancato la bocca, la Roccetti avrà pensato che avevo trovato Narnia nell'astuccio. E batteva forte il cuore, come quella notte di secoli fa. Sorridevo e non smettevo, non ho smesso ancora. A cos'è che ho pensato, per primo? Credo a tutti i loro momenti felici, in cui sarei stata solo un peso per loro se fosse andata bene, altrimenti non mi avrebbero considerata per niente. Sì, prima di tutto ho pensato ad Alessia, quando dirà a suo padre che esce con Eleonora, e allora percorre la strada in salita, col sorriso sulle labbra, e su una panchina incontra Nalli che la aspettava, che si alza, corre e la abbraccia. Già li vedo, lui le prende i fianchi e lei così alta gli butta le braccia sul collo. Oppure ai loro piccoli baci quotidiani, pensavo se mentre loro facevano le prove, io ero lì e scherzavamo, e un momento dopo si guardavano con occhi pieni d'amore e si baciano. Un bacio a stampo, semplice. Ho pensato a che faccia avrei dovuto fare, se mi trovassi in questa situazione. Guardarli e sorridere, che bella coppia? Coprirmi il viso, nascondere l'indivia, nascondere una lacrima? Sì, questi momenti felici ai quali non avrò partecipato mai.

Poi ho pensato a cosa fare, vendetta? Leonardo. Posso dimostrare che non mi piace più Nalli, non mi interessa davvero, "mi piace solo Leo". Credibile davvero. Posso andare con Leo, posso andare con Tambu, con Paolo forse? Mi basteranno per ricompensare Nalli? Mmm. Forse Alessia prima o poi si stancherà. E se si lasceranno, io cosa proverò? Alessia avrà avuto sempre qualcosa più di me.

Non capisco l'atteggiamento di Ramona, però. Non ne voleva parlare ad agosto, non ne vuole parlare ora. Chiaramente no. Ma perché? Perché cerca di liquidare tutto con "sei gelosa". E perché anche Iole dice "che anche secondo lei Alessia non fa per niente male a mettersi con lui". No ma dico, rispetto per me no? Non vi viene da preoccarvi, come può stare una persona che ne ama un'altra da più di un anno, quando scopre che una delle sue migliori amiche si è messa con quest'ultima? Ramona evita l'argomento: "non ha niente da dire". Un semplice "come stai?" Non vuole saperlo, proprio no. L'attraverserò da sola, come ho fatto sempre d'altronde. Un finto sorriso che ci sta sempre. Che poi non è così finto, perché mi viene davvero da sorridere. Per lui o per lei non lo so. Forse sorrido perché a questo punto voglio bene a entrambi come amici e sono felice per loro. AHAHA, CHE DISCORSO FALSO! Va bene, basta così. Oh mi evitano tutti, pare che abbiano paura che gli scoppi a piangere in faccia. Non lo farò mi pare ovvio.

Grazie Irene, grazie Erika. Grazie, perché mi suggerite cosa pensare, conducete i miei pensieri e non mi fate cadere giù. E grazie perché date la colpa a lei, convinte che lo sia. Perché state dalla mia.