giovedì 18 agosto 2011

autostima 0.

Le poche certezze a cui mi ero saldamente aggrappata con le braccia e con cui mi ero trascinata strisciando attraverso i giorni, crollano. Lasciandomi per terra sfinita e qualche giorno indietro rispetto al resto del mondo. Sembra tragico, ma io sto benissimo. Il mio cuore è nella sua camera blindata impenetrabile e resterà tale a lungo, non entreranno mai le delusioni, né sono entrate. Persino N**** che era importantissimo alla fine non si è rivelato altro che una lunga e grande cotta. "perché proprio a me" sono le parole che mi ronzano in testa, per quanto banali e scontate, ripetute da chiunque. A me. Sempre a me queste cose, a me. La mia autostima è praticamente nulla, ormai. Il mio orgoglio praticamente stracciato e dopo tutte le leggere torture è sfinito anche lui. Che drammatica che sono. Esagerata, anche. Ma vaffanculo.

sabato 13 agosto 2011

test figo sulla musica.


Metti l'iPod su shuffle eccetera.

1) Come ti senti oggi? Can't stop feeling - Franz Ferdinand 


2) Dove arriverai nella tua vita? Penny Lane - the Beatles HAHAH beh oh, in Inghilterra intanto... 


3) Come ti vedono i tuoi amici? Magical Mistery tour - the Beatles magggggica e misteriosa, fuck yeah u-ù


4) Ti sposerai? Supermassive Black Hole - Muse direi che non porta molto bene, un buco nero xD


5) Qual è la canzone adatta alla tua migliore amica? Invincible - Muse ma perché mi vengono sempre gli stessi? LOL


6) Com'è la tua vita? Nanana - My Chemical Romance FIGHISSIMO <3


7) Com'è stato il tuo liceo? Another Brick in the Wall - Pink Floyd HAHAHA questa ci calza a pennello xD


8) Qual è la tua filosofia di vita? L'estate enigmistica - Baustelle hahahahah ma wtf?!


9) Qual è la cosa più bella dei tuoi amici? Selfish man - Flogging Molly ahhaha okay forse non è una cosa tanto bella...


10) Che hai in programma per questo week end? Love me Two Times - the Doors sembra interessante!


11) La canzone per descrivere i tuoi nonni? Remenissions - Avenged Sevenfold HAHAHAHAHAHAH GLI A7X PER NONNA?!


12) Come ti va la vita? Viva la vida - Coldplay (??) hahah


13) Che canzone verrà suonata al tuo funerale? Fake Tales of San Francisco - Arctic Monkeys STIMAA!


14) Come ti vede il mondo? Delivery - Babyshambles eeh?!


15) Avrai una vita felice? Born to be my Baby - Bon Jovi FIGO


16) Cosa pensano di te realmente i tuoi amici? Jenny don't be Hasty - Paolo Nutini sono frettolosa!?


17) La gente, segretamente, ti brama? Shine On - the Kooks ahbbèè


18 ) Come posso essere felice? Gente di Merda - Zen Circus ma ma ma :(


19) Cosa farai nella tua vita? Life on Mars - David Bowie vado su Marte, fuck yeah


20) Avrai dei figli? Baby I'm Gonna Leave You - Led Zeppelin ahhh quindi li abbandono, sì probabile XD


21) Se un uomo su un camion ti avesse offerto una caramella, che avresti fatto? Ballata del Lavoro Interinale - Ministri no aspetta, cosa? XD


22) Cosa pensa di te tua mamma? It's a Long Way To the Top if you Wanna Rock 'n' Roll - AC/DC hahahaha bella mà!


23) Qual è il tuo più grande segreto? Fare i Camerieri - Le Luci della Centrale Elettrica hahah di notte lavoro al ristorante. Sgamata.


24) Qual è la canzone del tuo peggior nemico? Worried Man - Paolo Nutini ahhh bene, è triste. <3 


25) Com'è la tua personalità? Heroes - David Bowie MICA NO, CAZZO Sì.


26) Che canzone verrà suonata al tuo matrimonio? The Great Gig in the sky - Pink Floyd ohh. *-*

martedì 2 agosto 2011

Rifacciamo le tette ai nostri progetti scadenti.


Voler farsi male da sole. 

L'ho detto a Nalli, spero che non lo aggiunga e gli parli di me, se no sai che figura di merda. Ora l'ho aggiunto col profilo falso di Mona e Sara per vedere le sue foto e ricordarmi com'è. Non sono mai andata con un figo così. Non mi si cagherà mai più un figo così, probabilmente. Voglio ricordarlo, lo sguardo di un secondo prima del bacio.

Voglio raccontarMI tutto dall'inizio. 

Lunedì l'abbiamo visto per la prima volta, ed era un figo assurdo. Uno di quelli che passano e tu fai all'amica "guarda che bono quello" e lei è d'accordo, e lo dice ad un'altra, e l'altra è d'accordo finché non è dichiarato figono all'unaminità. E ovviamente gli abbiamo fatto la foto di nascosto LOL. E poi vabè, ogni volta che passava scoppiava il "Sosi! Tizio del ping pong ore 3!" Qualche scambio di sguardi, qualche figura di merda (So! MMe prude!)... Poi qualche sera fa... Sosi era leggermente occupata con Alessio, Michele era con gli olandesi, ed io ero rimasta con Claudio. Quello che prende e va via, in mezzo ad un discorso. Però va dal Tizio del ping pong, e dopo qualche secondo di indecisione in stile Sositipregovieniconme andiamo lì con loro. Sosi va via. "Claudio cazzo mi ridai l'iPhone voglio andare su Facebook" "Aspetta mi sta dicendo una cosa" Mi metto ad ascoltare. Stava spiegando il significato della sua maglietta. Cazzata per rimorchiare che significa tipo want only fica faiga. Non capisco bene, ma vabè. "E funziona?" fa Claudio. "Sì, ma tipo con lei (mi indica *_*) non posso usarlo perché l'ha già sentito, e per rimorchiarla devo trovare un altro metodo". Ridiamo. Arriva Sosi, fa sto metodo con lei. Sosi va via. Andiamo via. La lesbica che ci provava con me va a parlare con lui. Ohh, e Michele mi fa "sento freddo" e io "a chi lo dici" e lui "ma io lo dicevo per farmi scaldare da te" Ridiamo. Mi abbraccia e passa il Tizio del ping pong, e ci vede. Comunque poi torno da Sosi. Michele dagli olandesi. (MI SONO STANCATA DI FARE FRASI CARINE, ADESSO FACCIO SOLO FRASI MINIME CHE TANTO IL SENSO è QUELLO.) Tizio del ping pong si siede sulle sedie vuote e resta lì - si gira a guardarmi. Poi va a ballare il lento, e ovviamente andiamo anche noi. La lesbica si infila nel lento-orgia in cui era compreso anche il Tizio, e poi anche noi ci infiliamo. Praticamente aggrappata al braccio del tizio. Sì però poi si mettono a parlare. Io e la lesbica ci allontaniamo - ancora non sapevo che fosse bisex. Poi non so lei che fine abbia fatto. Comunque mi siedo e mi metto a scrivere sul cellulare di Sosi, da sola, in disparte. Il mio cellulare era a casa, scarico. Tizio mi passa davanti a va di là. Tizio mi ripassa davanti e torna di lì. Poi si allontana ancora dal gruppo. NoNuccinonvieneversoditeNuccifaiqualcosaNuccifaifintadiniente. "Che fai, ti deprimi?" e si siede. "Potevi venire di là con noi. Che fortuna che i tuoi due amici sono lì a farsi le coccole.." E parla. E parliamo. Classe 1992. Varese. La ex ragazza è di queste parti, sono rimasti in buoni rapporti ecc. Guitar Hero. Credo che mi voglia portare a fare un giro ma arriva Sosi perché era l'ora del coprifuoco di Alessio e lo accompagnava a casa, poi tornava lì da noi. Ma, nel frattempo io e Danilo (si chiama così) andiamo a "vedere dov'è che sta lui". prende una sigaretta. Michele mi chiede se c'è ancora il suo ombrello (?). Camminiamo. Camminiamo e parliamo, e lui fuma. Mi chiama la mamma di Sosi, che poi era il papà, e dice che dobbiamo tornare a casa. Cazzo. Come spiego perché non sto con lei? Chiamo Alessio. "Passami Giulia" "Sì aspetta... dimmi". All'inizio pensavo che Sosi avesse la voce così da uomo. LOL. "Cretino dove sta Giulia?" "È tornata a casa" cazzo. Parliamo ancora. Michele chiama, che poi è Sosi. "Sosi vienimi incontro sto andando verso casa". Che casino. Mi offre la fine della sua sigaretta. Comunque io e Danilo parliamo. Poi ci sediamo. Cioè lui si siede lì sulla fine del muretto ed io resto in piedi. Sta lì con le gambe aperte come tutti gli uomini e parla ancora. Ha le Converse zuppe, per questo sente freddo. Io non sento freddo, LOL. Io o forse lui non rispondiamo più. Mezzo secondo di silenzio. Poi mette giù una gamba, e mi prende il braccio credo e se lo porta tipo sulla sua spalla, o forse boh, non mi ricordo, non ci ho fatto caso. Ha gli occhi che brillano, ha il naso perfetto. Mi guarda negli occhi cazzo è fighissimo. Bello come piace a me. Emile Hirsch, identico. Ha la barbetta. Ha i capelli lunghi. Ha il fisico fottutamente perfetto. Le mie braccia intorno al suo collo, le sue sulla mia schiena che si muovono e stringono e abbracciano. Mi stringe e mi appoggio su di lui. Credo che abbia infilato subito la lingua, ma boh, non ho fatto caso manco a quello. Per una volta non ho sentito l'imbarazzante rumore delle labbra che si toccano. Il bacio è tipo finito, mi sa. I nasi attaccati. Centimetri tra le nostre bocche. Che se parla sento che si muove il labbro. Infatti mi sa che dice qualcosa e rido però poi ti bacio ancora. Poi dici "non so te ma io amo i baci sul collo" e mi baci sul collo. Però i tuoi baci sono diversi, sei tipo più bravo. Ma io non provo niente, apro gli occhi perché tanto non mi vedi e controllo se intanto c'è Sosi. Poi mi baci ancora. E poi dici che tremo. E poi mi baci ancora, e poi mi baci il collo fino alle ossa quelle sotto al collo, chiamamola tetta, va. Devo baciarti anche io il collo? Non mi va. Baciami e basta. Sento un rumore, mi giro. Chiama Davide Papa, che poi era Sosi ma non lo sapevo, riattacco. "scusa" "mica è colpa tua" e ride e continuiamo. "Quella è la tua amica" e ci sciogliamo, ed è arrivata Sosi che mi sembra tremendamente identica a Federica, saranno i capelli. Mi sa che si presentano e parlano "ah di Varese?" "ah di Como?" così vicini. E parlano di qualcosa, ma che ne so, non ascoltavo. Siamo arrivati al sottopassaggio, lui deve girare di là. "Beh allora buona notte" e si avvicina a me. "Io vado" grida Sosi imbarazza e va via e Danilo ridacchia. E mi bacia ancora, mi chiede se domani ci vediamo in spiaggia. Allora va. Allora vado. incontro Sosi che si era nascosta in bagno ad aspettarmi ed urla "shhh che ci sente!" BELLA Cì. Anche lei era andata con Alessio - solo che lui non sapeva pomiciare, LOL. I loro cuori battevano forte forte, i nostri no. Nessuno dei due - io tremavo. Urletti fino alla roulotte, Sosi raccontami please raccontiamoci! L'odore del fumo della sua sigaretta tra le mie dita. La saliva sulla mia bocca. Il giorno dopo siamo andate in terrazza anziché al mare, e quindi non l'ho più rivisto. Claudio mi obbliga a ringraziarlo. GRAZIE CLAUDIO



Sosi me l'ha salutato, lui ha detto che sapeva che dovevo ripartire, mi saluta molto calorosamente, hanno giocato a pallavolo. L'ho trovato su Facebook, l'ho aggiunto con l'altro contatto, speravo non mi accettasse, mi ha accettata subito. Fighissimo. Per sbaglio oforseno l'ho detto a Nalli anziché ad Alessia, ed eccoci tornati al punto di partenza. 

Forse la verità è che ancora mi piace. CHECAZZO, CHI SE NE FREGA.

Nalli non ci crede che quello lì si inculava proprio a me. Forse era ubriaco, fatto di LSD e aveva tanta voglia di divertirsi. Della seconda non saprei, ma le altre due ci potrebbero stare. Fatto sta che ho un testimone, e attaccate a sto cazzo Nalli. 

Comunque esattamente due anni fa ho pubblicato questo http://nuccia.splinder.com/home?from=61 che era molto molto molto più romantico e sdolcinato di quello che è successo davvero. Cioè ci sta, a parte l'amore e cazzate varie. Comunque ora la smetto di dire comunque. BYTHEWAY.

Ho incontrato i tizi de L'Aquila che c'erano anche qualche anno fa, uno mi ha chiesto indicazioni LOL. Tutti carini ovviamente. Credo di aver finalmente finito le cose da dire. 

Beh del concerto di Vasco parlerò già abbastanza, è impossibile da dimenticare e poi ho le foto e ho filmato tipo tutto. 

Credo di avere rotto abbastanza le palle. Ciao. 

Pace e amore, Nucci.


martedì 21 giugno 2011

Non migliore, ma diversa.

Le parole che avevo scritto erano così giuste, finché non ho maledettamente chiuso per sbaglio la finestra, e sono andate tutte a fanculo. Mi succede sempre così. Dio, hai paura forse che mi sfoghi? Porca puttana, che male c'è, se scrivo ciò che penso? Mah, vabè.

Dicevo.

Non migliore, ma diversa.

Non ce la faccio, ad uscire tutti i giorni, a sentire le altre persone e parlare e muovermi e ridere.

Voglio fare come Emily Dickinson. Scappare dalla prigione che è la società. Scappare dalla prigione che è il mondo, là fuori. E paradossalmente richiudermi in camera. Contemplare il mondo. La natura. La natura delle cose. Rerum hominumque natura. La natura degli uomini. La natura di me stessa. Un viaggio interiore per capirmi e capire tutto, solo che la gente m'è d'impiccio. Non sapere più niente delle persone fuori, ma immaginare i loro comportamenti - non voglio conferme né smentite, voglio capirlo da sola. 

Sono diversa. E non perché sono speciale o unica, solo che non riesco ad integrarmi, seppure lo voglia, e ci provi. Ognuno lo prova, questo, ne sono certa. La mia situazione che è metà integrata ma troppo poco è orribile, voglio o tutto o niente. (So che non otterrò nessuna delle due)

Non sono diversa nel senso di migliore. Non sono migliore - purtroppo. Né più intelligente, né più brillante. (Che poi mi ero sempre consolata su questo, Elena lasciali perdere quelli, tu sei più acuta, più profonda, non capiranno mai il tuo talento, ma no, non è neanche così.) Niente più degli altri, e sto cercando di convincermi che non abbia neanche niente di meno - invano. 

giovedì 2 giugno 2011

PELLE

La mia pelle morbida e gommosa, che era giallognola e malaticcia - finché la cera non ha portato via tutto, uno strappo che serve solo a rallentare il tempo, ma sai che passerà e passerà ancora, un'alternarsi di ceretta, strappi e dolore, pelle liscia morbida gommosa sempre più scura e verde e malata, come se assorbisse il male del mondo, come una spugna, come un qualsiasi oggetto, a impolverarsi e invecchiare, a sporcarsi, e poi di nuovo la ceretta, strappi e dolore. 

La mia pelle morbida e gommosa non lo sarà ancora per molto. Sarà così per uno o due giorni poi perderà la sua attrattiva e non mi sentirò più fresca e nuova 

venerdì 20 maggio 2011

sfogo ?

Quando hai bisogno di urlare ma non hai voglia di parlare, allora devi scrivere.

Forse non vuoi o forse non puoi e forse devi semplicemente. 

È un grido muto, un silenzio stridulo, ed è così scontato che la sua grandezza mi cade addosso.

Non ho senso, ora, questi giorni, non ho profondità, né particolari sentimenti di cui parlare, né eventi particolari. Non che non succeda niente, ma niente che mi piace, che mi prenda, che mi scuota abbastanza da farmi sentire ancora più viva di quel che sono. Ora mi sento spenta - appassita. La musica cerca di riempirmi i vuoti e poi solo Vasco Brondi ce la fa. 

E ti ricordi che i nostri sogni sfondavano i soffitti. Talmente tanti sogni così realizzabili e ad altri così lontani, non vedere l'ora che arrivi un momento, l'impazienza di cominciare ad esistere. I miei sogni che erano troppo grandi per questa piccola città, grandi e azzurro chiaro non ancora definiti, solo tanti. E poi sono andati perduti, forse sul pullman, o tra le persone nuove, tra tutte le facce, tra tutte le feste, tra gli amici che ho e quelli che non ho.

Tanta paura di vivere, di perdermi e persino di sognare. E persino di sperare, forse. 

E oggi è già domani, e non è successo niente. Se l'hai capito già, e poi non riesci a dirlo, che i nostri sogni sono più tristi uno dell'altro. Va tutto bene, va tutto bene.

venerdì 6 maggio 2011

Quasi sedici anni.

Quasi sedici anni il sole gli ormoni e pochi pensieri. 

Annoiati da un inverno e risvegliati dal sole che con un bacio ora sorride all'amore. 

Metti via il piumino, metti via gli stivali, e prendi le ballerine, e prendi il golfino. E lui prende il preservativo, adesso che certe intenzioni non si mascherano più. Ora che sono due mesi una settimana e due giorni, volete qualcosa di più, sempre di più, un bacio lungo non basta e allora che aspetti? E sia. Provare l'amore, provare le sue forme, provare insomma, provare di tutto, sentire i brividi, sentire le emozioni, sentire l'amore.