venerdì 12 febbraio 2010

te




Ma la cosa più sorprendente dell'amore è quanto ti rende felice. Il modo in cui solo uno sguardo felice dalla persona alla quale vuoi bene ti rallegra la giornata... il modo in cui il cuore batte. In cui le parole solitamente adatte non vengono mai alla bocca, a parte l'irrefrenabile voglia di un bacio (e qui non si parla di Nalli!). Piccole cose che rendono la giornata migliore. La voglia di urlare quanto tu mi rendi VIVA e fartelo capire. Farti che capire che voglio le tue attenzioni. Che scusa se non ti ho risposto, scusa se non ti ho incoraggiato, scusa se non sono simpatica, ma ti prego, fammi sentire ancora così, così felice. Avere ricordi di te è semplicemente troppo bello.

martedì 19 gennaio 2010

attraverso un buco

lo so che è poco, ma chissene! sempre che mi ha mezzo parlato! guardato! sempre che diceva battute per far ridere anche me. quindi per lui ora esisto. me ne fotto se è brutto ù.ù se non è esperto in amore, ma oh, ma che è. irene si scansi. non può stare lì in mezzo. si sotterri. mi sta parlando. è il mio momento di gloria. forse esagero, non fa apposta sicuramente. però mi urta la sua presenza. io gli ho detto di LUI solo perchè potesse... togliersi. e avvicinare me e lui. tanto difficile? bo, io non lo so. comunque! appena ci siamo appostati (lool) ha rivolto la parola suubito a ME facendomi ridere e ha ascoltato anche la mia risposta, alla quale ha risposto, alla quale ho risposto, alla quale irene si è posta in mezza. >.< ahhh mabo. si vedrà. è presto per cantare vittoria. potrebbe svanire tutto così... con un errore.

sabato 16 gennaio 2010

cogi... alexandro dico ergo sum.

ma io adoro nalli *-*

come ci è venuto su con quegli occhi azzurri e quei riccioli forzati? con quel tono veloce e quelle battute? ahhahaha semplicemente lui. ebbene mi sa che pubblicherò solo cose felici qui, giuro! esta mañana erika e irene mancavano, annalisa pure. eleonora pure. alessandra stava di là... perciò eravamo io nalli tamburi piersimoni federico e sara. e 'stranamente' prendeva per culo federico hahaha, e io gli faccio « ma quanto vuori bene a federico! » e ovviamente ha risposto, non ricordo manco cosa o_o ma poi mi ha raccontato « questo parla pure durante le prove. tu senti noi suonare e lui che parla. » huahua &varie esperienze. e  varie occhiate. e tentativi di far ridere anche me. maccheccazzo però, c'erano anche tamburi e piersimoni. ora. posso capire una cottarella. ma non è che dovete farmi fare figure di merda, eh? piers: « ma si fatto che c'hai lu nasu viancu? si tutta zozza » ( trad = che hai fatto che hai il naso bianco? sei tutta sporca ) e nalli « è eroina » hahah. e tamburi « elena a d'è n'alcolizzata » soluzione mi pare ovvia. « ma grazie, eh! uno mi da dall'alcolizzata, uno della drogata, ma che so?! » la mia delicatezza ( nalli: « prego » cretino ahah ) quel livello di complicità che abbiamo quasi raggiunto, ne voglio di più.  e nalli se ne va un attimo, che triste. avevo bisogno di riconquistarlo ahahah « zitti tutti! devo farvi vedere una cosa! » il mio cellulare è guarito, cogitat ergo es. il mio amore e90 *-* aah oddio mi sono scordata cosa mi ha detto ò.ò ma è solo perchè stavo ascoltando tamburi per educazione. che mi stava facendo notare quanto tremassi. haha avevo il cuore a mille con nalli vicinissimo u_ù io che insistevo che non tremavo! e cercavo di fermare la mano che sembrava avesse una scossa di terremoto haha. però il pullman è arrivato prima di quello per ssv. che paaalle, non deve! spiegateglielo all'autista! aoh, mi volevo mettere dietro a quel culo, sorry, bel bambino di ELIA, ma c'era un posto prima >< ahah e ci si è messo nalli. che tra parentesi, aveva fatto fare voto di silenzio a federico. uhaahua. «  oh federì, tira su sto sedile! » mi stava spiaccicando XD e lui bisbiglia « non so come si fa... dov'è nalli? » « ah perchè già te manca? » intanto pensavo che a me sì ! ahah, mi giro ci guardiamo e sorrido, due secondi dopo mi chiama « elena » che bello sentirti dire il mio nome - martina tu che sei l'unica che leggerà sotto tortura questo post non inventare doppi sensi ahah. dicevo. bello. bello, che mi chiami, è bello. una sensazione strana che non è una sensazione ma un sorriso. o solo aria d'amore. e la voglia di dire TI AMO, anche se non è vero ahahaha ti voglio bene alessandro. (?) manca una settimana precisa al ventitrè. avrà diciassette anni il tappo *-*

giovedì 24 dicembre 2009

stavi sparendi, stavi sparendo, stavi...

e alla fine sei tornato, con più felicità che mai. e questo benedetto sorriso che ormai non va più via, ma che mi sembra così fragile, con una canzone potrebbe sparire, con un pensiero, così. potrei pensare che mi manchi già & che mi mancherai, non sarai su messenger, non sarai su facebook, sarai in settimana bianca, lontano, e non so quanto tempo. ma no, non mi interessa. perchè ieri è stata una bella giornata. e RICORDO OGNI TUA PAROLA. di ogni tua parola ricordo ogni tua espressione, ogni tuo sguardo, ogni tua risata. e ricordo tutto questo confusamente, perchè l'unica cosa che ho veramente visto erano gli occhi. come sono incoerente ò.ò la giornata era iniziata bene, c'era vento. «noo i capelli!» hai ascoltato la mia flebile, insicura voce, hai risposto. «eeh, i capelli», con aria grave. e come posso non sorridere? hahahah. i capelli che in realtà sono mossi ma usa il diffusore e impiega 30 minuti ogni mattina per farli diventare ricci, così come mi piacciono tanto. e io che non me li cago di pezza i miei x° e poi mentre salivamo dicevi qualcosa di divertente probabilmente a me, e ridevo senza sapere cosa stessi dicendo hahaha. ma quanto sono cogliona? // e poi assemblea, ti sei seduto sulla fila davanti alla mia per stare vicino a lucrezia che ti piace tanto ... // poi l'assemblea è finita e noi - io, te, erika, irene, federico e annalisa - dovevamo fare un chilometro a piedi, ma stavolta abbiamo imparato, l'abbiamo fatto lentamente, senza correre. annalisa è andata via e non ti si appiccicava più. e ho fatto metri al tuo fianco, a volte ti giravi, a volte mi facevi ridere ed ero a mio agio, sarei stata bene anche senza parole. «chi è che ha l'ombrellino? *prende ombrellino* per sarnano, gualdo, amandola, seguite me!» AMANDOLA. ha considerato anche me çVç ahahah e ogni tanto diceva «alova alova yeah!» buahahahah stavo per morire dal ridere, stavo per morire di felicità. mentre camminavamo tutti insieme, una macchina si ferma a chiedere indicazioni, e noi due scappiamo avanti «sai mo federico dove lo manda quello...» «certo che scegliersi proprio federico...» «ma  secondo te gliel'ha detto giusto il posto?» e risate varie, una cosa sussurrata, chissà se parlavi con me, o con chi...// da compagnucci, sguardi, tanti tanti, tante occhiate. &occhiate spesso inutili. ma apprezzo il valore del tuo sorriso. «che or'è?» e non ho più imbarazzo a risponderti. me l'hai chiesto più volte, facevi quasi apposta, i miei riflessi non sono mai stati così veloci! XD «osservate elena come sta per tirare il suo telefono.» «ma non lo so usare questo!» «certo, prima avevi quello superavanzato...» «da un eccesso all'altro!» «ritorno alle origini!» o cose varie, ma scritte così non fa neanche ridere xD lui fa ridere, e mi fa ridere parlare con lui, in quella specie di atmosfera di complicità, nei buchi fra la risata di irene e quella di erika. curiosità nei tuoi occhi leggevo, mentre si parlava di chi piace a erika, di chi piace a irene ... parole qua e là che ormai parlare con te sta diventando abitudine. sul pullman ti sei seduto lontano, e ormai niente, finita così, speravo che ti mettessi dietro di me nei due posti vuoti, o in uno degli altri trecento, anzichè stare vicino ad annalisa, ma hai scelto quelli a sinistra del mio, e ti sei messo comodo, non potevo guardarti perchè tu potevi vedere me. ma è stato bello beccare il tuo sguardo. èstato bello girarsi a guardarti e trovare il tuo sguardo, subito scappare. due, tre volte. e sull'altro pullman, di nuovo dietro a me, ma appoggiavi i gomiti sul mio sedile, e non sapevi cosa dire. potevi vedere me, ma di nuovo, io non potevo vedere te. & IO VOGLIO VEDERE TE. ci guardavamo ridere. e alla fine saluto, di paura di te non ne ho.  «ciao!» rispondi e rimani sospeso, come se volessi dire qualcosa, «auguri» e sorrido :D «anche a te» e penso che sono le ultime parole che ti ho detto. le ultime di quest'anno. ma non mi importa. ti voglio bene. chissà come saranno le cose dopo le vacanze... chissà. SPERANZA. // appena torno a casa, ovviamente sei su messenger. vorrei capire il tuo messaggio personale, Whoooo? :D oro, oro, mirra. Ma ke sei grullo? :D cos'è Whooo?? un'esclamazione col punto di domanda? XD oppure significa Chiiiiii? ma chi cosa, che cazzo! voglio capire ù_ù devi capirti, sembri così simile a me ... tivoglioadognicosto.

domenica 20 dicembre 2009

you are fading...

quanto tempo che non pensavo. ultimamente non è successo niente, non sono stata niente, solo rabbia e tristezza, ma neanche così tanta, inutile. e non vera. sentimenti che al momento non decifro, ma do loro il nome di VUOTO. compreso nalli che da cotta sta diventando una semplice conoscenza. aspetto solo che mi guardi ancora negli occhi e possa provare un'emozione così intensa da spaccare il cemento che si sta asciugando e blocca il mio cuore ancora. e il tuo sguardo sarà nuovamente qualcosa di cui parlare... una piccola felicità quotidiana. il tuo bacio sarà l'unico al quale penserò con un sorriso. anzichè il suo. il suo che confusione e basta ha creato. e il suo tradimento il giorno seguente. l'ho detto a federica. ho sbagliato. ma non ce la facevo più, non ci riuscivo. mi sentivo in colpa, non è cambiato nulla ora, solo una persona in più di cui non-fidarsi. bugie per attutire il colpo che non mi escono neanche più, tutto così falso sembra. spero che la sua non sia una terribile vendetta, la sua punizione per me. SAVEMEPLEASE. chiunque. qualcuno. mi salvi, per favore. dalle tenebre. &bringmetolife. // mentre nalli fugge. e innamorato di lucrezia mai mi vedrà con lo stesso occhio mio. ma i suoi occhi dall'azzurro color amore sbiadiscono. diventano meno importanti, meno interessanti. chissà cosa proverò domani a guardarlo. vedo la mia inutilità e bruttezza allo specchio  e mi chiedo come farò a fare innamorare qualcuno di me. qualcuno che non sia una persona che non voglio. la mancanza d'amore sta facendo tornare il mio viso brutto, i miei occhi color marrone, e le mie parole vuote, senza senso. // ho bisogno dei miei amici, subito. subito. almeno a natale devo accettarli. in questo momento ho voglia di accettarli. saremo insieme e racconterò loro TUTTO, oh sì, lo farò, se ci saranno tutti. anche se non mi perdoneranno per averlo detto a federica, questo lo so già. // scusatemi tutti. per le mie innumerabili stronzate. e tutti gli sbagli. ai quali non posso rimediare, sorry. pardon. scusa, scusa.

martedì 8 dicembre 2009

my sharona.

nel buio sento la tua vicinanza. nel silenzio ascolto la tua presenza calda. tra le coperte la tua mano tocca il mio viso, il tuo bacio sfiora le mie dita. e tutto il mio corpo freme. pesante il battito del cuore, la testa che gira di confusione. ora mi attiri a te e sono sempre più vicina, più vicina. labbra morbide sulla guancia. a occhi chiusi continui. sognando un bacio ancora, ad occhi chiusi. quel bacio che si avvera. quel bacio. quelle labbra. sento un pezzo di te. e poi ti sento, tutto mio. e scappo perchè non so se lo voglio. ma tu sì, tu sì che lo vuoi. tanti piccoli baci nascosti.



solo noi due. non troviamo parole per iniziare il nostro discorso, il discorso che solo tu vuoi intraprendere al quale devo rispondere. e so già che mi sembrerà strano raccontarla, so già cosa si penserà di me, ma non riesco, non ce la faccio a dir di no. per la voglia di provare, per non farti stare male, perchè cosa penseresti, poi di me? ed è successo. l'ennesimo sbagliato bacio si aggiunge alla lista che ormai non conta più per me. la data, il luogo, le persone da ricordare, voglio solo scordarle, ora. e mi accorgo che non è come mi aspettavo. non c'è delusione nè pentimento, è solo diverso. la mia felicità non è schizzata alle stelle come speravo ... è come imparare a camminare. imparare a scrivere, imparare a fare un'espressione. imparare a baciare. una novità, un traguardo, ti servirà nella vita.



e vorrei che tutto ciò ... fosse accaduto con LUI e non con te.

tutti gli effetti negativi non sarebbero mai esistiti. nonostante tu sia più bello di lui. preferisco NALI. perchè mi piace, perchè lo voglio, e basta.

non si può spiegare un amore, una cotta. un'attrazione. non c'è spiegazione, semplicemente.