Ieri avevo le parole per dirlo, oggi non più xD
Ieri c'era il saggio.
Sofia non ha fatto che flirtare con Giovanni. Io no. Io non ci voglio parlare con lui. Lui è uno stronzo, non se lo merita neanche. E si dicevano cose all'orecchio, ma Sof non capisce che lui la prende in giro. E facevano scommesse. Quando stavano dicendo cose all'orecchio, ho capito che stavano parlando di me, ridevano. Una scommessa, l'ho saputo oggi. Doveva baciarmi. Ma Sofia non ha resistito, era gelosa, e no, quel bacio dallo a Martina, caro Gio. Tutte che vogliono il mio bene, le mie amiche, eh? E ci provano con quelli che mi sono piaciuti. Ci provano con quelli che odio. Ci provano con quelli che odio.
Sempre così.
E quand'ero sul palco, ho alzato lo sguardo. Mona e Sof erano girate, non mi vedevano. Occupate a cercare di attirare l'attenzione di nessuno. Ho guardato la gente che c'era, parecchia. Non ero emozionata, ma il cuore aspettava il segnale di partenza, ma poi per cosa? Allora l'ho cercato. Ma che scema, normale che non c'era. Sua sorella non suonava. Lui non c'era. Certo che no. Eppure l'ho cercato, anche se lo sapevo. L'ho aspettato, come sempre, solo per vederlo un attimo, raggelarmi e morire ancora. Ma non ci sono altri saggi. Non c'è ancora Telethon. Non c'è più la scuola. Non c'è più lui, non lo vedrò più. Mi sono resa conto che la mia vita è aspettare te. Te che non verrai. Te che non ci sarai più, con me.
Proprio su quel palco, la prima lacrima. Dopo tanto tempo, una lacrima, un'altra lacrima, tante. Che pizzicavano sugli occhi, e volevano uscire disperate. E colano giù veloci, la prima riga sulle guance, la prima goccia sulla chitarra.
L'amore è questo, aspettare, aspettare, aspettare, senza sapere cosa, e senza sapere perchè.
With love,
Ieri c'era il saggio.
Sofia non ha fatto che flirtare con Giovanni. Io no. Io non ci voglio parlare con lui. Lui è uno stronzo, non se lo merita neanche. E si dicevano cose all'orecchio, ma Sof non capisce che lui la prende in giro. E facevano scommesse. Quando stavano dicendo cose all'orecchio, ho capito che stavano parlando di me, ridevano. Una scommessa, l'ho saputo oggi. Doveva baciarmi. Ma Sofia non ha resistito, era gelosa, e no, quel bacio dallo a Martina, caro Gio. Tutte che vogliono il mio bene, le mie amiche, eh? E ci provano con quelli che mi sono piaciuti. Ci provano con quelli che odio. Ci provano con quelli che odio.
Sempre così.
E quand'ero sul palco, ho alzato lo sguardo. Mona e Sof erano girate, non mi vedevano. Occupate a cercare di attirare l'attenzione di nessuno. Ho guardato la gente che c'era, parecchia. Non ero emozionata, ma il cuore aspettava il segnale di partenza, ma poi per cosa? Allora l'ho cercato. Ma che scema, normale che non c'era. Sua sorella non suonava. Lui non c'era. Certo che no. Eppure l'ho cercato, anche se lo sapevo. L'ho aspettato, come sempre, solo per vederlo un attimo, raggelarmi e morire ancora. Ma non ci sono altri saggi. Non c'è ancora Telethon. Non c'è più la scuola. Non c'è più lui, non lo vedrò più. Mi sono resa conto che la mia vita è aspettare te. Te che non verrai. Te che non ci sarai più, con me.
Proprio su quel palco, la prima lacrima. Dopo tanto tempo, una lacrima, un'altra lacrima, tante. Che pizzicavano sugli occhi, e volevano uscire disperate. E colano giù veloci, la prima riga sulle guance, la prima goccia sulla chitarra.
L'amore è questo, aspettare, aspettare, aspettare, senza sapere cosa, e senza sapere perchè.
With love,
Nuc <3