venerdì 11 novembre 2011

Questa società del mi piace.

So solo che non ne posso più di niente e di nessuno, ed è scontato, ma è così. Odio tutti quanti indistintamente. Non ce la faccio a non farlo. Odio tutta la gente ottusa. Non c'è distinzione ormai, sono tutti dei cretini. E non sto parlando di "bimbiminchia che ascoltano Justin Bieber" , a me non me ne frega un cazzo della musica che ascoltano, perché adesso va di moda ascoltareil rap o il rock, e tutti fanno gli esperti a girare con le magliette di gruppi rock e a condivedere stati con citazione di Fabri Fibra o vattelapesca giusto per ottenere qualche mi piace. Questa fottuta società del mi piace. Che ci condiziona tutti, sicuramente anche me. Questa società e queste opinioni che si diffondono per condivisione di link. Non la reggo più. La cazzo di verità è che nessuno pensa più, e quindi facciamo tutti così. Tanto se insulto Berlusconi mi mettono mi piace, condivido e magari mi imparo un po' di frasi a memoria, così poi posso dirle in giro e la gente crede che sono informato e alternativo. Anzi, adesso condivido anche questo link con la foto del papa e di un bambino povero. Cavolo, adesso sono proprio trasgressivo. Mettiamoci anche qualche bestemmia, i preti sono pedofili, ed è fatta. E divertiamoci ad insultare i credenti. Insultiamo anche Justin Bieber, bimbo di mmmerda! (Che poi magari hai anche tre anni meno di lui, ma sicuramente ci capisci di più di musica!) Facciamo anche gli insensibili, Pedobear, umorismo nero, che cattivo! 

Ma allora.

Io mi sono rotta il cazzo di tutta sta gente. Nessuno capisce un cazzo, e manco io. Ma davvero nessuno si accorge di tutto questo? Di quanto sia scontato e prevedibile tutto ciò che fate? Che lo fate solo per essere accettati? O almeno, per essere notati? Non dico che non dovete essere comunisti e cattolici, anzi chi se ne frega. Solo non fate ciò che fanno gli altri perché lo fanno gli altri. 

Pensate, porca puttana.

Le parolacce esprimono meglio il concetto, ma non volevo essere volgare.