venerdì 31 dicembre 2010

Ragionamenti illogici.

Che cosa strana, il mondo.

AN è convinto di amare MM più di qualsiasi altra cosa al mondo, in un modo che noi comuni mortali non potremmo mai capire. Tanto meno io, figurati. Pensa che io e AM siamo solo due ragazzine cotte. Il che è vero. Allo stesso modo io e AM crediamo di amare immensamente AN, ognuna più dell'altra, seppur cercando di mantenere la calma con l'altra. Sono calma, mi piace parlare con lei e confrontarmi: in fondo essere rifiutate dallo stesso ragazzo per lo stesso motivo non capita a tutte. Lo stesso ragazzo che non ha nessun'altra con cui andare ovviamente. È stata davvero una pessima caduta, mmh. Sono quasi del tutto convinta che domani, quando lei parlerà con lui e gli dirà che "MM NON TI SI CAGA! APRI GLI OCCHI!" se la prenderà con me. Dopotutto non ho fatto niente per fermarla, forse voglio che se la prenda con lei e così parli con me. Sto scendendo ancora più in basso.

Non voglio che domani se la prenderà con me, non c'entro niente davvero... Io lo capisco, capisco perché non vuole stare con me e l'ho accettato. Lei no, non ancora. Perché quel pranzo l'ha illusa, o forse l'ha solo preparata, forse era tutto vero.

Dio che pensieri disordinati, devo calmarmi. Parlo da sola, è poi così grave?

Mmmà.

martedì 28 dicembre 2010

Facebook.

Okay lo so che è scontato che scrivere fa fuggire dalla realtà, ma quanto cazzo è vero? Odio Facebook e odio il fatto che dipenda da lui. Odio il fatto di pubblicare solo quello a cui qualcuno potrebbe mettere Mi piace., condividere solo i pensieri che uno stereotipato gruppo di persone potrebbe apprezzare. E porca puttana, credevo che i personaggi nella realtà non fossero stereotipati come nelle commedie romantiche barra libri scadenti, sbagliavo ._. Basta allontanarsi un attimo, guardare la realtà dall'esterno e farci caso. Ho appena letto L'eleganza del riccio. Ironico e imprevedibile. Così mi sono fermata e con occhi diversi ho visto il grande bisogno di essere apprezzata, e l'ho visto davvero. Sapevo di essere insicura già da un po', ma la situazione sta degenerando. Dunque su Facebook ci sono determinate categorie di persone.

Bimbiminchia: so che è sorprendente ma esistono ancora. In versione maschile possono condividere link sul rispetto copiati da Vin Diesel, link squallidi sul sesso alternati a note sdolcinate sui messaggi e sui sorrisi (?). In versione femminile solo note sdolcinate. Il tutto scritto abbreviato.

Bimbiminchia livello evoluto: per le ragazze, note dolci sull'amore e talvolta sulla vita, da copiare a Audrey Hepburn, oppure su quanto siano stronze, citando Blair Waldorf. Ma almeno scritto in italiano corretto... più o meno. Oppure quelli che conoscono il rock e pubblicano video di YouTube e hanno come immagine personale il logo degli AC/DC.

Ribelli: quelli che fanno vedere quanto bevono, quanto tornino tardi a casa, quanto poco studino eccetera. E ovviamente amano il rock (il rock di Bon Jovi... sì quel cantante ._.). I loro link sono tutte prese per il culo dei bimbiminchia, senza rendersi conto di essere stupidi tanto quanto loro.

Ribelli più intelligenti: quelli/e che criticano il Vaticano, lo stato italiano, Berlusconi senza conoscere. Difensori dei gay. Solo perché hanno visto un sacco di link di qualcuno più figo e l'hanno copiato. Bah. E a volte profanano musica senza conoscerla >.<

Falsi indie: falsi indipendenti unici che ovviamente sono indie perché lo è la migliore amica <3 Ma almeno conoscono un po' di buona musica, nel frattempo. E fanno foto fighe e quasi sempre inutili.



Sì, sono convinta che tutta Facebook stia qui, all'incirca. Non saprei etichettare i miei amici perché li vedo troppo da vicino, neanche io saprei etichettarmi. Sono stanca delle conseguenze di ogni azione, non voglio più stare su quel sito di merda dove c'è gente di merda. Tra cui anche io :3 Ma non riesco a tagliare il cordone ombelicale.

Ho paura di perdere i miei amici e tutte le persone che mi sono vicine.

Non sono mai stata così fragile, così vulnerabile, così distruttibile.

Non è solo l'amore che do a indebolirmi, ma anche quello che ricevo. LB. e AN., mi avete distrutto.



Oh almeno su Splì scrivo quello che me pare senza renderlo a nessuno.

Pensiero profondo quanto utile #2

La bellezza è nell'imperfezione.

La bellezza è nell'errore.

La bellezza non è la perfezione: la perfezione è troppo lontana, non è umana, non è visibile, non è immaginabile.

Dopo la guerra capiamo la pace, dopo aver visto la morte capiamo la vita, dopo aver visto la miseria capiamo la nostra fortuna; eppure entrambi sono parte dello stesso mondo, ed è per questo che è bello.

Pensiero profondo quanto utile #1

Come l'orizzonte.

Tra cielo e terra.

Tra le montagne definite da rupi, da nevi, da alberi, piante, e un cielo di un colore chiaro, o forse scuro, riempito da nuvole, o forse vuoto.

Come l'orizzonte, seguo i confini fra la decisione e l'indecisione.

Come l'orizzonte è una linea immaginaria che distingue il cielo dalla terra, e si sposta a seconda del posto da cui lo vediamo, così io.