Mona, sei cambiata?
Non so, sei fredda, sei acida, sei nervosa? Vuoi dimostrare la tua superiorità?!
Sei stanca di aspettare? E allora sei stanca della vita? Sei stanca di me?
Sei invidiosa? NO.
Questo non lo ammetterai mai, ma so che è così. Forse sei una di quelle tutto-fumo-niente-arrosto.
Lo sapevo, con i tuoi sani principi sull'amicizia sull'amore su tutto. Che poi si rivelano parole incongruenti. È stato sempre così, secondo me è perché hai bisogno di una sicurezza, di sentirti stabile. È proprio questo non sapere cosa fare che ti scombussola. Non risponde. Diego non risponde. Ancora niente.
Immagino cosa pensi, cosa sogni, e cosa provi ogni giorno, salendo sull'autobus senza niente fra le mani. Un passo dopo l'altro un giorno dopo l'altro e il tempo passa e tu sei ancora lì.
Sono convinta che sia invidiosa di tutto questo potere che gli hai ceduto. Ora può fare tutto di te con una parola, ma anche uno sguardo. Lui ha la tua sicurezza.
Dirai di no, leggendo?
Ne sono convinta.
Ti voglio bene. E lui è un ragazzo. Qualsiasi cosa succeda. Un. Solo. Ragazzo. Come mille altri, anche se gli hai dato di più.
venerdì 29 ottobre 2010
lunedì 25 ottobre 2010
E sei fatto d'orgoglio.
E poi sei fatto d'orgoglio, un pallone gonfiato. Ma resti sempre un pallone più sgonfio degli altri. Non è perché vuoi farti vedere più forte, più grande. Quella sulla tua faccia era vergogna. Saresti scoppiato a piangere, vero, se non ci fossimo stati noi? Dopo che hanno ferito il tuo orgoglio hai cercato di risollevarti su spingendo su di me, calpestandomi. Sapevi che ero l'unica su cui avevi un ascendente. NO. Non ce l'hai più ora. Vuoi dimostrare la tua "virilità"? Distruggendo me? Non ce la farai. Volevi vendetta, bene: ma le vendette continuano all'infinito. E non osare nemmeno ripensarci, ti si ritorcerà contro, mi vendicherò anche io. Mi sputtani?, ti sputtano. NO, non ho nemmeno paura di perderti.
Poi c'è la pietà.
Mi dispiace sai. Prima che mi dicessi "ti sputtano", mi dispiaceva per te. Sarei venuta lì e ti avrei abbracciato e ti avrei fatto sentire che non sei solo mai che sono con te che ti capisco.
Se solo l'avessi apprezzato. Ma non lo apprezzi. Pazienza. Chi perde sei tu.
Poi c'è la pietà.
Mi dispiace sai. Prima che mi dicessi "ti sputtano", mi dispiaceva per te. Sarei venuta lì e ti avrei abbracciato e ti avrei fatto sentire che non sei solo mai che sono con te che ti capisco.
Se solo l'avessi apprezzato. Ma non lo apprezzi. Pazienza. Chi perde sei tu.
giovedì 21 ottobre 2010
paranoia.
WHEN YOU CAME IN THE AIR WENT OUT. AND EVERY SHADOW FILLED UP WITH DOUBT. I DON'T WHAT YOU'VE DONE TO ME, BUT BEFORE THE NIGHT IS THOUGH... I WANNA DO BAD THINGS WITH YOU. Ci sta tutta sta canzone, adesso. Okay magari Nalli non ispira cose cattive, e vabè. Ma mi piace lo stesso, problemi? Problemi, se non mi sono innamorata di un'apparenza? Dimostro soltanto che a quanto pare sono l'unica che guarda veramente la bellezza interiore e cazzate varie. Anche se lo dite tutti. Quanti di voi realmente lo fanno?! Forse non so leggere la sua anima dentro ai suoi occhi. Forse perché nessuno può farlo. Invece so vedere il tuo comportamento, sì, questo mi piace: mi piace che mi abbia detto di no, così ho capito che non sei un cosiddetto mortodifica, che non provi a vedere se può andare con questa, una pomiciatina e via, un flirt. È che hai capito cosa vuoi: lei. Sai che la otterrai, mi piacerebbe che fosse così. E se non la otterrai? Quanto ci metterai a cambiare idea, ad aprire gli occhi, a guardarti intorno, a vedere che c'è qualcun altro che sa amare come tu ami lei? Probabilmente non vedrai mai me, che sono lì davanti, data per scontata. Non voglio più esserci così, come una sicurezza. «No, lei mi viene dietro, io no: è questo il problema». Sì, è questo il problema, e a nessuno è mai passato per la mente che potrebbe anche non piacermi più. Non me la sento di dichiarargli eterno amore, insomma, che stronzata è mai questa? Amare per sempre, che prigione. E che prigione, doverne soffrire, ecco perché non lo farò mai: so farmi forza e andare avanti, non è mica così difficile. Nonostante non riesca a sopportare che Noemi parli con te più di quanto faccia io. Che se ne torni al suo posto. Scherzi con me, per favore?! E ora, ci manca solo questo. Non può scappare per sempre da me, dovrai pur capire come devi comportarti prima o poi. Alessandra avrà mica rovinato tutto? «Ma tu e Nalli vi sentite?». Imbarazzante silenzio. Schizzinosa risposta sua, e le mie risa. E ora mi eviti. Per quanto durerà questa volta? Forse sei un po' immaturo?! E se io noto i tuoi difetti, starò mica disinnamorandomi?
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