sabato 28 novembre 2009

e con le treccine gialle ossigenate e la frangetta, le labbra lucide e le guance rosse. e il grembiule azzurro con le gomme in tasca. con quella risata che mi rimbomba in testa e quella bocca che mi sorride attraverso il tempo.

mi sento anche in colpa, come ho potuto non pensare a lei? come ho potuto darla per scontata, come ho potuto pensare di trovarla , la prossima volta che avremmo salato e saremmo andate a trovare lei, basilio e miripì e i prof?

come ho potuto non ringraziarla per averci augurato buona fortuna agli esami, ai saggi, ai compiti in classe?!

ma tanto lei è lassù e le arriva il nostro pensiero. le arrivano pensieri di tutti noi che siam passati alle medie. le arrivano i pensieri di tutti i genitori. le arrrivano i pensieri dei suoi amici, dei suoi parenti. e può sentire tutto il nostro A M O R E. lo può percepire tutto come non avrebbe mai potuto fare da viva.



ed ora è lì.

a tre metri da me. ancora così vicina dopo tanto tempo.

è cambiato solo un dettaglio; io sono ancora qui, in piedi, a piangere, lei è lì. con gli occhi chiusi e l'ultimo sorriso stampato che nessuno vedrà più. con tutto quell'incenso che le stanno mettendo sopra e tanti commossi sguardi che vorrebbero attraversare il legno.

di lei non conserveremo altro che un dolce ricordo.

ti vogliamo bene.  ❤

ancora, tanto bene. ma ci manchi già.

venerdì 27 novembre 2009

confusa

Che ne so.

Ti guardo negli occhi e potrei farlo per sempre.

Quando non ci sei non sempre ti penso.

Ma se ti penso ti voglio. E se so che non ti avrò non piango.

Ho bisogno della mia AMANDOLA per essere me stessa, ho bisogno di aggrapparmi un attimo al passato. Mi sono rotta di dire che voglio essere me stessa. Mi sono rotta di gente che pensa di capire e non sa niente. Di gente che ipotizza, crede, ho l'aria. NO. No, basta. Io sono qui, io sono così.

Voglio FERMO.

E poi voglio te.

E poi non ti voglio più.

Potrei fare a meno; no, senza te non resisto, non lo so.

Confusa.



Valentino avrà 16 anni tra poco. E oggi ho visto le sue 10 foto su Facebook. Bello come sempre. Con gli occhi troppo più belli di quelli di Nalli. Troppo diversi. DI questo passo Nalli non piacerà più; no, non voglio. Confusa.

domenica 22 novembre 2009

evil .

sono passati mesi.

e io sono ancora qui, come prima, con lo stesso vuoto di amore, con il cuore pieno d'odio e l'occhio pronto, e la smorfia di disgusto sulla bocca.

solo che lui mi ha indebolito. niente veleno nella lingua, niente cattiveria, UNA COSCIENZA. insicurezza. immaturità, timidezza. un dipinto astratto della mia vecchia me. niente più un ricordo del mio carattere. mi manco.

non so cosa voglio. non so dove sono. non so con chi sono. non sono sola. non mi sento sola, ma forse lo sono. mi è rimasto Dio e dovrei essergliene grata. non so se lo sono. farà lui la cosa giusta di me, perchè io non ci riesco.



una foglia. appesa ma in bilico. il vento passa, la gente passa. io sono lì e chissà se cadrò. di voglia di muovermi non ne ho. di possibilità neanche. resto così. qui. ancora un po'.  si sta come, d'autunno, sugli alberi, le foglie.  stanca di ammirare il sole. stanca delle belle giornate. stanca di ammirare TE. stanca di aspettare, osservare. stanca di essere passiva. STANCA. ormai indifferente ti vedo sperare. e vorrei come te avere una speranza. mi basterebbe qualcosa da fare.

io per amore voglio stare con te. per amore voglio svegliarmi la mattina e pensare a te. per amore voglio non mangiare. per amore voglio piacerti. per amore voglio baciarti. per amore voglio soffrire. per amore voglio piangere. per amore voglio vivere.




il tempo passa. anche quando sembra impossibile. anche quando il rintocco di ogni secondo fa male come il sangue che pulsa nelle ferite. passa in maniera disuguale, tra strani scarti e bonacce prolungate, ma passa. non posso fermarlo, ma non posso viverlo. la cosa più triste è vederlo andarsene e lasciarmi qui.




ancora qui.

venerdì 6 novembre 2009

the rage.


haven't you heard?! ... i'm the crazy bitch around here.




MERDA. MERDA. MERDA. cazzo. MERDA.

e ora mi ci sento pure in colpa. ho detto una parolaccia... ora andrà peggio? bah, dirle è come dare un pugno. o uno strappo secco. non mi calmo, ma mi sfogo.

se pensi di essere più forte di me, sbagli.

se pensi di potermi mettere i piedi in testa, se pensi di fregarmi, di farmi stare male, se pensi che la mia vita o il mio destino possano in qualche modo dipendere da te, sbagli.

nonostante l'amore mi abbia fatto tornare indietro di anni, mi abbia fatto sentire più immatura che mai. non riesco neanche ad essere acida ... ma non sei comunque più forte. puoi sputtanarmi, prendermi per culo davanti a lui. perchè lo fai?, lo sai almeno? credi che copiare blair la stronzetta che vedi in un telefilm possa cambiare te stessa?! te l'ho lasciato credere. e non riesco comunque a risponderti. dovrei ferirti. ma ho paura delle conseguenze, ora. ORA. datemi solo tempo. sempre se non esplodo prima ... probabile. solo perchè non ho più la mia amandola, non vuol dire che non sono nessuno. sarò pure crollata giù con niente, io non sarò seconda a TE, mai.haven't you heard...?! i'm the crazy bitch around here.



oggi sguardi.

momenti di segreta felicità e per una volta siamo solo noi due e nessun altro.

anche se ancora non mandi significati particolari e scappi perchè non ti interessa - mi piace quando mi fissi e sposto lo sguardo ma non resisto e tu sei ancora lì, ad aspettarmi. si tratta di secondi, di sguardi neutro, non mi bastano neanche.

anche solo vivere questa nullità è relativamente bellissimo, e rifletterci più tardi, e volerti ancora, l'attesa aumenta il desiderio.



post di non-sense.

ne sono al corrente.