E' che non lo so proprio come mi sento.
La felicità è una conquista, e io sono troppo lontana dalla meta. Per raggiungerla bisogna saper lottare ed io sono stanca ogni giorno di più. Non ce la faccio, non ce la faccio più, mi pizzicano gli occhi ma non piango, mi sento sola e non sono triste, tutti quei pomeriggi, le mattine a scuola, i compleanni, momenti di illusioni, apparente felicità. I sentimenti sono nascosti ed io li ho persi. Torna a galla l'odio. Il mio fedele compagno, sempre lui. Non ce la faccio, non ce la faccio, non ce la faccio. Sono sempre io, sempre qui, sempre con loro, e sempre con gli stessi problemi. Non so se voglio vivere per divertirmi o se voglio essere felice davvero. La felicità non mi piace. La felicità è rassegnazione, e pensare a cose più grandi che non conoscerai mai come se questa vita ormai fosse finita. La felicità non mi piace. Non questa. Non la voglio.
A momenti vorrei solo essere triste, e piangere per tutto ciò che succede, ma non ci riesco, perchè è tutto così stupido, perchè non ha senso piangere e sembrerei stupida. Perchè c'è tutta gente che dice "sono qui per te" e gente che vuole attirare l'attenzione, voglio sfogarmi ma ho paura e mi vergogno e tutto sembrerebbe così infantile. I segreti son belli quando son nascosti. Una volta detto sembra tutto normale.
Come sto?
NONLOSO.
Bene, male. No, io sto. Sto qui e non servo a niente, non so se voglio morire. Mi sembra così stupido morire. Le ragazze non dovrebbero dirlo. E' solo per attirare l'attenzione. Io non voglio morire. NO.
Ma essere al centro dell'attenzione è quello che voglio, forse è per questo che sto scrivendo.
E' SOLO CHE OGNI MOMENTO MI VIENE DA PIANGERE LE TRAGEDIE DELLA VITA MENTRE MI ESCE SOLO UNA VOCE FALSA, LA MIA NORMALISSIMA VOCE, NEGLI OCCHI LA FELICITA' DI SEMPRE E UN SORRISO CHE DIVERTE. SEMPRE IO. In ogni cosa c'è un ricordo, un ricordo brutto. Non voglio ricordi. Voglio andare avanti. Non riesco ad ascoltare alcune canzoni, non ce la faccio proprio. I My Chemical. O Everytime We Touch. Mio fratello mette le canzoni pensando di farmi un piacere. Non riesco ad ascoltare i Blink. O entrare su Facebook, per esempio. O aprire una conversazione. Fa tutto così
male, considerando che neanche mi piaceva.
E poi la Hella ha contribuito ieri, mentre papà mi guardava male. E il mio viso si bagnava, ed era salato, o forse le lacrime di una persona acida sono... acide? Come la pioggia... distrugge. E io distruggo. Ho distrutto. Ho distrutto e non me ne importa proprio niente, com'è già successo. Ho distrutto i miei amici, i miei amori, i miei sentimenti, ho distrutto ME. E non me ne importa proprio niente. Sì, sono acida. Distruggo e sto meglio. Sto male e mi sento meglio.
L'ho già fatto con Chica. L'ho già fatto in Inghilterra, tutti e tre gli anni. E l'ho fatto con Valentino. E cazzo, dopo un giorno ad ascoltare se il motorino che passava era il suo, scoprire che mi salutavano. Mi sento così in colpa. La Castagnoli... morta. Ogni volta che lo dico la verità mi casca addosso. MORTA. Non c'è più. Non c'è più per me. Per quando litigherò con Vale. Per quando mi perderò il cellulare. Per quando sarò nel livello più alto. Per quando mi dovrà elogiare. Devo elogiarla io. DEVO. E' stata una mia madre </3.
Vanno male così tante cose, ovunque.
Ma tanto la storia è sempre quella, tutto va male e poi va bene. E poi va male ancora.
Non riesco più a scordare quel bagno. Quel lunedì. Quella discoteca. E le ferite sembrano pulsare attraverso il tempo. Ma sono davvero guarita?
Nuc <3