oggi le cose hanno un nuovo sapore.
ne sanno di antiche speranze, antichi sorrisi, hanno antichi profumi. vecchia felicità. ricordi così lontani che mi chiedo se non siano solo sogni. se queste persone esistano davvero, ancora.
ieri i ricordi erano tutti da riempire... i fogli, i diari, le foto da fare. ora sono pensieri, non più speranze. pur sempre belli, ma solo fanno parte di un passato recente, come se non avesse ancora la polvere sopra.
per quest'anno finisce qui - in sospeso.
mi manchi già.
mercoledì 9 giugno 2010
lunedì 7 giugno 2010
alessandro
sfogarsi con qualcuno è inutile: è come se svelassi un segreto, facendogli perdere importanza. forse perchè alle persone con le quali mi confido non importa granchè. 'come va con nalli?' l'unica risposta che vogliono è 'e tu con diego-edoardo-blablabla?'. perciò ho imparato e basta. non m'importa, non ho più bisogno di combattere per ottenere attenzioni, anche perchè cos'ho da dire? che abbiamo parlato, che gli piace l'altra... sempre questo, posso capire perchè ormai la gente si sia stufata di me: me lo merito. devo davvero molto a irene, e a sosi ovviamente, davvero tanto. (LL)
riguardo nalli comunque, mi da alla nausea ormai. guardare le sue foto, il suo profilo, cercare scuse per parlargli, per non far cadere la conversazione. non ho deciso di dimenticarlo, ma vedrò se la passione si attenua da sola entro il nove giugno. altrimenti niente, mi mancherà. posso sopportarlo però. mi sento forte! devo solo trovare qualcuno che mi renda felice. l'unica cosa che temo è restare ancora in bilico. come tempo fa:
«una foglia. appesa ma in bilico. il vento passa, la gente passa. io sono lì e chissà se cadrò. di voglia di muovermi non ne ho. di possibilità neanche. resto così. qui. ancora un po'. si sta come, d'autunno, sugli alberi, le foglie. stanca di ammirare il sole. stanca delle belle giornate. stanca di ammirare TE. stanca di aspettare, osservare. stanca di essere passiva. STANCA. ormai indifferente ti vedo sperare. e vorrei come te avere una speranza. mi basterebbe qualcosa da fare.
io per amore voglio stare con te. per amore voglio svegliarmi la mattina e pensare a te. per amore voglio non mangiare. per amore voglio piacerti. per amore voglio baciarti. per amore voglio soffrire. per amore voglio piangere. per amore voglio vivere.»
parole mie, del 22 novembre 2009.
mancano due giorni al mio compleanno,e non me ne frega niente.
riguardo nalli comunque, mi da alla nausea ormai. guardare le sue foto, il suo profilo, cercare scuse per parlargli, per non far cadere la conversazione. non ho deciso di dimenticarlo, ma vedrò se la passione si attenua da sola entro il nove giugno. altrimenti niente, mi mancherà. posso sopportarlo però. mi sento forte! devo solo trovare qualcuno che mi renda felice. l'unica cosa che temo è restare ancora in bilico. come tempo fa:
«una foglia. appesa ma in bilico. il vento passa, la gente passa. io sono lì e chissà se cadrò. di voglia di muovermi non ne ho. di possibilità neanche. resto così. qui. ancora un po'. si sta come, d'autunno, sugli alberi, le foglie. stanca di ammirare il sole. stanca delle belle giornate. stanca di ammirare TE. stanca di aspettare, osservare. stanca di essere passiva. STANCA. ormai indifferente ti vedo sperare. e vorrei come te avere una speranza. mi basterebbe qualcosa da fare.
io per amore voglio stare con te. per amore voglio svegliarmi la mattina e pensare a te. per amore voglio non mangiare. per amore voglio piacerti. per amore voglio baciarti. per amore voglio soffrire. per amore voglio piangere. per amore voglio vivere.»
parole mie, del 22 novembre 2009.
mancano due giorni al mio compleanno,e non me ne frega niente.
domenica 6 giugno 2010
baiser.
Quante emozioni in una sola parola.
'Ci siamo baciati'. Baciare.
Essere innamorati. uscire. Essere insieme... Vicini, sempre più vicini. Respirare le stesse sensazioni: piacevole confusione, odore di novità - ogni volta, come se fosse la prima. E la voglia, l'uno dell'altro. La voglia di averne sempre di più. Quel secondo, impreciso. Sfiorarsi appena, con le labbra morbide, come fosse per sbaglio. Morbosa passione.
Poi staccarsi con il cuore ancora a mille, guardarsi negli occhi e scoprirne l'anima. Un sorriso che non se ne va.
'Ci siamo baciati'. Baciare.
Essere innamorati. uscire. Essere insieme... Vicini, sempre più vicini. Respirare le stesse sensazioni: piacevole confusione, odore di novità - ogni volta, come se fosse la prima. E la voglia, l'uno dell'altro. La voglia di averne sempre di più. Quel secondo, impreciso. Sfiorarsi appena, con le labbra morbide, come fosse per sbaglio. Morbosa passione.
Poi staccarsi con il cuore ancora a mille, guardarsi negli occhi e scoprirne l'anima. Un sorriso che non se ne va.
giovedì 3 giugno 2010
in questo buio vuoto.
in questo buio vuoto.
neppure un rumore se non il silenzio. il mio respiro a metà. mi aggrappo a questa luce per paura di perdermi nell'infinito nero che è solo una stanza...
l'unico che voglio sei tu. adesso. solo tu. non faccio caso alle persone ai rumori e allo sfondo. ci sono soltanto i tuoi occhi.
neppure un rumore se non il silenzio. il mio respiro a metà. mi aggrappo a questa luce per paura di perdermi nell'infinito nero che è solo una stanza...
l'unico che voglio sei tu. adesso. solo tu. non faccio caso alle persone ai rumori e allo sfondo. ci sono soltanto i tuoi occhi.
mercoledì 2 giugno 2010
a cosa serve
vivere in funzione degli altri
guardare le foto di chi sì, si è divertito. ed io no. non mi succederà.
come se il mondo fosse troppo grande per me.
come se io fossi troppo grande per questo piccola parte.
non sono libera di vivere, sento le catene ... l'indecisione se lasciarmi andare, se andarmene. niente. certe volte vivere non mi piace più. cancellarsi e andare da sola in un posto isolato. solo quando non c'è nessuno con me, nessun contatto con il mondo, mi sento davvero bene. di fuori, con il sole, l'aria. questo è vivere per me. odio dovere andare a casa di r. odio dover parlare con c e f. scorrere tra le foto di m.
esistere.
guardare le foto di chi sì, si è divertito. ed io no. non mi succederà.
come se il mondo fosse troppo grande per me.
come se io fossi troppo grande per questo piccola parte.
non sono libera di vivere, sento le catene ... l'indecisione se lasciarmi andare, se andarmene. niente. certe volte vivere non mi piace più. cancellarsi e andare da sola in un posto isolato. solo quando non c'è nessuno con me, nessun contatto con il mondo, mi sento davvero bene. di fuori, con il sole, l'aria. questo è vivere per me. odio dovere andare a casa di r. odio dover parlare con c e f. scorrere tra le foto di m.
esistere.
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