Okay lo so che è scontato che scrivere fa fuggire dalla realtà, ma quanto cazzo è vero? Odio Facebook e odio il fatto che dipenda da lui. Odio il fatto di pubblicare solo quello a cui qualcuno potrebbe mettere Mi piace., condividere solo i pensieri che uno stereotipato gruppo di persone potrebbe apprezzare. E porca puttana, credevo che i personaggi nella realtà non fossero stereotipati come nelle commedie romantiche barra libri scadenti, sbagliavo ._. Basta allontanarsi un attimo, guardare la realtà dall'esterno e farci caso. Ho appena letto L'eleganza del riccio. Ironico e imprevedibile. Così mi sono fermata e con occhi diversi ho visto il grande bisogno di essere apprezzata, e l'ho visto davvero. Sapevo di essere insicura già da un po', ma la situazione sta degenerando. Dunque su Facebook ci sono determinate categorie di persone.
Bimbiminchia: so che è sorprendente ma esistono ancora. In versione maschile possono condividere link sul rispetto copiati da Vin Diesel, link squallidi sul sesso alternati a note sdolcinate sui messaggi e sui sorrisi (?). In versione femminile solo note sdolcinate. Il tutto scritto abbreviato.
Bimbiminchia livello evoluto: per le ragazze, note dolci sull'amore e talvolta sulla vita, da copiare a Audrey Hepburn, oppure su quanto siano stronze, citando Blair Waldorf. Ma almeno scritto in italiano corretto... più o meno. Oppure quelli che conoscono il rock e pubblicano video di YouTube e hanno come immagine personale il logo degli AC/DC.
Ribelli: quelli che fanno vedere quanto bevono, quanto tornino tardi a casa, quanto poco studino eccetera. E ovviamente amano il rock (il rock di Bon Jovi... sì quel cantante ._.). I loro link sono tutte prese per il culo dei bimbiminchia, senza rendersi conto di essere stupidi tanto quanto loro.
Ribelli più intelligenti: quelli/e che criticano il Vaticano, lo stato italiano, Berlusconi senza conoscere. Difensori dei gay. Solo perché hanno visto un sacco di link di qualcuno più figo e l'hanno copiato. Bah. E a volte profanano musica senza conoscerla >.<
Falsi indie: falsi indipendenti unici che ovviamente sono indie perché lo è la migliore amica <3 Ma almeno conoscono un po' di buona musica, nel frattempo. E fanno foto fighe e quasi sempre inutili.
Sì, sono convinta che tutta Facebook stia qui, all'incirca. Non saprei etichettare i miei amici perché li vedo troppo da vicino, neanche io saprei etichettarmi. Sono stanca delle conseguenze di ogni azione, non voglio più stare su quel sito di merda dove c'è gente di merda. Tra cui anche io :3 Ma non riesco a tagliare il cordone ombelicale.
Ho paura di perdere i miei amici e tutte le persone che mi sono vicine.
Non sono mai stata così fragile, così vulnerabile, così distruttibile.
Non è solo l'amore che do a indebolirmi, ma anche quello che ricevo. LB. e AN., mi avete distrutto.
Oh almeno su Splì scrivo quello che me pare senza renderlo a nessuno.
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