venerdì 22 aprile 2011

Pregare

Sono troppo egoista per pregare per i malati, i senzatetto, gli affamati, i bambini africani, le persone sole, e le solite categorie di persone; sono troppo egoista persino per pregare con tanto amore per - non so - nonna, o qualche parente che sta male, o le persone che mi stanno attorno.

Lo so, me ne accorgo. Mi piacerebbe fare qualcosa di più concreto e con il cuore per loro, ma non ci riesco, e mi dispiace.

Una preghiera falsa poi che senso ha?

Perdonami se non so accettare queste bigotterie, perdonami se credo solo in un rapporto diretto con Dio.

I miei difetti li conosco già, alcuni perlomeno. Ci provo, eh, ad essere più umile.

Ti chiedo una cosa. Anzi, una persona.

Michele.

Non voglio pregare per lui, io voglio lui.

Per favore?

Alessandro non me l'hai voluto cedere, credo, per questo tuo disegno più grande. O forse sono stati i miei stessi errori ad averlo allontanato. Chissà. Ma chiunque tu sia, Dio, o qual è il tuo nome, per favore. Michele per me.

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